I,Tonya: la recensione in anteprima del film sulla famosa pattinatrice

I,Tonya il film dCraig Gillespie che racconta il successo e le dolorose vicende della pattinatrice Tonya Harding, approderà nelle sale italiane nel 2018. Grandi  interpretazioni e di  profumo di Oscar.

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i, tonya, ecco la recensione in anteprima del film. © Facebook/ I, Tonya Movie

I,Tonya il film di Craig Gillespie – il regista di “Lars una ragazza tutta sua” – la cui uscita nelle sale cinematografiche italiane è prevista per il 2018, è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma. Racconta la storia di Tonya Harding la celebre pattinatrice, che nel 1991 lasciò tutti a bocca aperta per il suo Triplo Axel perfetto, durante i campionati nazionali del 1991. La Harding, però, non è nota solo per il successo riscosso durante la sua carriera sportiva: suo malgrado venne coinvolta in una brutta vicenda, quando la sua rivale Nancy Kerrigan nel 1994fu brutalmente aggredita e l’opinione pubblica si scagliò contro la giovane Harding credendola la mandante dell’ignobile gesto.

I,Tonya non vuole raccontare solo lo scandalo in cui la sportiva venne coinvolta, ma vuole anche essere una pellicola biografica a tutti gli effetti. Si ritrova, infatti, nel film una Tonya piccina, che viene spronata nella sua attività sportiva da sua madre LaVona Hardinginterpretata da Allison Janney – una donna alla ricerca della perfezione e dai metodi educativi decisamente discutibili. La giovane Tonya si confronta anche con un fidanzato alquanto violento Jeff GilloolySebastian Stanche va a completare il quadro di una esistenza contornata da violenza e abusi psicologici, per cui la ricerca del successo per la Harding diventa sinonimo di evasione.

Il regista decanta le doti artistiche di Tonya che fu amata, quanto odiata a causa dello scandalo Kerrigan: Gillespie utilizza una narrazione che alterna ricostruzioni di vicende, interviste e confessioni a fatti biografici tratti interamente dalla realtà. La sua scelta, come lo stesso Gillespie ha avuto più volte modo di precisare, è stata dettata dalla necessità di esporre nella maniera più chiara possibile i fatti che portarono alla condanna della Harding e di altre due persone, anche se ancora ad oggi non è ben chiaro chi fu il mandante dell’aggressione che ruppe il ginocchio alla Kerrigan, ponendo fine irrimediabilmente alla sua carriera. Decisamente complessa, quindi, la parte di Tonya Harding, affidata all’interpretazione di Margot Robbie, che ha dovuto calarsi nei panni di un personaggio, grintoso, rabbioso e determinato. Non ci rimane che attendere l’uscita del film e capire se i presupposti di un grande successo che ad oggi ci sono, si realizzeranno.

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