Posizioni Kamasutra: l’estasi nel libro dell’arte amatoria indiana

Le posizioni Kamasutra sono una parte del trattato indiano che ha da sempre incuriosito diverse generazioni. Posizioni semplici, difficili, alcune strambe e decisamente bizzarre, ma tutte atte al raggiungimento del massimo piacere sessuale per il completamento di una vita felice.

Tutto quello che c’è da sapere sulle posizioni del Kamasutra. ©Creative Commons

Kamasutra

Il Kamasutra è il famoso trattato indiano che svela i segreti dell’arte amatoria, attraverso i quali sembra sia possibile vivere il vero piacere erotico che, secondo la cultura orientale, rappresenta un elemento importante se non fondamentale della nostra esistenza. L’appagamento dei sensi, secondo la filosofia indiana è uno scopo che deve essere assolutamente raggiunto nella vita umana e i suggerimenti contenuti nel testo, che agli occhi dell’Occidente possono sembrare peccaminosi, non sono altro che i mezzi per raggiungere tale scopo. Le pratiche amatorie e il raggiungimento del massimo piacere assumono la stessa importanza per la vita che possono avere cibo e aria. Può apparire come una sorta di sottomissione sessuale, ma in realtà non lo è.

La stesura dell’opera si attribuisce a Mallnaga Vatsayayana, un autore di cui si sa molto poco, tanto da metterne in discussione l’esistenza. La leggenda in realtà narra che il Kamasutra – letteralmente “aforismi sull’amore” – ha origini divine, in quanto ideato dal dio indiano Shiva. Egli si innamorò della proiezione femminile di sé stesso provando così le gioie del sesso: così lo stesso dio Shiva volle mettere per iscritto le pratiche amorose sperimentate dettando un trattato di arte erotica al suo servo Nandin. Il testo venne negli anni rielaborato sino ad arrivare a quello odierno. Il trattato è diviso in sette sezioni e fulcro dell’opera è il rapporto uomo-donna nella sua interezza, incentrato prevalentemente sulla prospettiva del rapporto erotico.

Il Kamasutra porta al massimo esponenziale l’attrazione fisica, con l’obiettivo di far passare l’istinto sessuale come un atteggiamento puro, capace di appagare totalmente i sensi e quindi donare la felicità. Nel trattato l’uomo e la donna sono divisi in sei tipologie tre maschili e tre femminili. l’uomo si identifica nella lepre, nel toro e nello stallone, la donna invece viene definita cerbiatta, giumenta o elefante. Si fa anche una classifica delle passioni: debole, moderata oppure focosa, mentre il modo di fare l’amore può essere veloce, medio o lento.

Secondo il celebre libro indiano l’approccio spetta all’uomo, che però non deve mostrarsi frettoloso o aggressivo e i baci dovrebbero essere usati per provocare l’eccitazione.Quella proposta dal trattato indiano vuole essere un’arte amatoria che insegna anche a come durare di più durante un rapporto sessuale, elemento decisamente fondamentale in una relazione amorosa. Le parti da baciare consigliate sono: la fronte, i capelli, le guance, gli occhi, il petto, il seno, le labbra e l’interno della bocca. Vediamo adesso  quella che è la parte più famosa del trattato, che spesso ha creato scalpore nella società civile: le posizioni Kamasutra

 Posizioni del Kamasutra

  • L’unione dell’ape – la donna si si siede sul pene del partner che è seduto a sua volta con le gambe in avanti. Lei va e viene verticalmente e l’uomo accompagna i suoi movimenti sollevandola.
  •  L’unione dell’aquila – gli amanti sono stesi su un lato con gambe e braccia intrecciate: la donna stringe la vita dell’uomo tra le cosce
  • La posizione dell’allineamento perfetto – la donna è stesa sull’uomo, divarica le gambe per favorire la penetrazione: una volta richiuse i due corpi sono stesi l’una sull’altro perfettamente allineati
  • La posizione del ragno: la donna è supina, le gambe sono piegate reggendosi sulla punta dei piedi e solleva il bacino. L’uomo è inginocchiato tra le cosce di lei e le sostiene i glutei
  • L’unione degli amanti –  la penetrazione avviene stando in piedi l’una di fronte all’altro. Se la donna è molto più bassa può indossare dei tacchi.
  • Posizione dell’amazzone –  l’uomo è seduto e la donna seduta come un’amazzone sulla sua coscia
  • La posizione di Andromaca – l’uomo è steso sul dorso, la donna sopra di lui in posizione accovacciata con il busto eretto
  • L’unione dell’Antilope – la donna è in ginocchio sul pavimento e l’uomo dietro dritto sulle ginocchia
  • La posizione dell’albero fruttifero – la donna tiene una gamba sul busto dell’uomo e libera l’altra allungandola sul lato
  • La posizione della bilancia – l’uomo è seduto, la donna si siede sulle sue cosce voltandogli le spalle: subito dopo la penetrazione può inclinarsi in avanti per avere una posizione di equilibrio.
  • La posizione dell’altalena – la donna da le spalle all’uomo e inginocchiandosi mette le gambe da una parte e dall’altra delle anche del suo partner.
  • La posizione del bambù – si parte dalla posizione del missionario, la donna fa scivolare una gamba sulla spalla dell’uomo che porta contemporaneamente il ginocchio in avanti. Dopo la donna fa scendere la sua gamba e ripete il movimento con l’altra.
  • L’unione del boa – la donna è stesa sul dorso e pone le gambe sull’anca del partner. La compressione delle sue cosce favorisce una buona penetrazione
  • La posizione dell’aratro – la donna è sdraiata sulla schiena, porta i suoi glutei sul bordo del letto e stringe tra le gambe i reni del partner. L’uomo è inginocchiato
  • L’unione del gatto – partendo dalla posizione del missionario i due amanti si girano sul lato dolcemente
  • La posizione del cavalcamento – l’uomo è steso sul dorso, mentre la donna si inginocchia su di lui e posiziona le cosce intorno alle sue
  • Posizione delle forbici – si parte dalla posizione di Andromaca, la donna si inclina all’indietro fino ai piedi del partner
  • Posizione della cortigiana – l’uomo è inginocchiato sul pavimento e penetra la donna seduta sul bordo del letto o di una sedia.
  • L’unione del granchio – l’uomo è steso sul letto e la donna lo cavalca dandogli la schiena, inclinata all’indietro e appoggiandosi sulle braccia
  • Posizione dei cucchiai – la donna è stesa lateralmente con le gambe piegate, l’uomo si pone dietro e combacia con il corpo della donna
  • Posizione ballo del missionario – si parte dalla posizione del missionario, la donna stringe i glutei e arcua le anche e fa ondulare il bacino in un movimento circolare laterale e verticale
  • L’unione della dea – l’uomo è seduto sul letto, eventualmente appoggiato al muro per avere più stabilità. La donna si siede su di lui e ondula il bacino per una migliore penetrazione e la stimolazione del clitoride
  • L’unione dell’elefante – la donna si lascia dominare completamente dall’uomo, partendo dalla posizione della levriera
  • L’unione dell’Emù – la coppia è in piedi con la donna che volge le spalle al partner. Lei potrebbe anche chinarsi in avanti per favorire maggiormente la stimolazione
  • La posa dell’incudine – sdraiata sulla schiena, la donna mette i piedi sulle spalle del partner: una posizione che stimola sia l’orgasmo maschile che femminile
  • La posa della stella – la donna è sdraiata sulla schiena e l’uomo la penetra lateralmente appoggiandosi sul braccio opposto
  • La posizione della grande apertura – si parte dalla posizione di Andromaca, la donna inclina la schiena all’indietro e fa scivolare una gamba sotto quella dell’uomo.
  • L’unione della rana – l’uomo è sdraiato sulla schiena con le gambe leggermente divaricate. La donna si stende su di lui in maniera tale che la pianta dei suoi piedi si appoggi su quelli del partner così da avere un appoggio nei suoi movimenti.
  • L’unione dell’ostrica – stesa sulla schiena la donna piega le cosce con il suo ventre: l’uomo la tiene dalle ginocchia e utilizza le cosce della donna come un supporto.
  • La posizione dell’Indra – la donna è stesa sul dorso e pone i piedi sul dorso del partner: l’uomo davanti a lei e comprime le cosce della donna contro i suoi seni. Profonda penetrazione
  • Posizione del loto – stesa sul dorso la donna piega le gambe nella posizione del loto
  • L’unione del lupo – la coppia è in piedi e la donna volge le spalle all’uomo: la penetrazione avviene da dietro ed è consigliabile che la donna si appoggi ad un supporto piuttosto basso.
  • Posizione della luna – partendo da una posizione di inginocchiato l’uomo porta le sue gambe verso le spalle della donna. Avvinghiandosi, la coppia, può sollecitare le parti intime con la strofinazione del bacino.
  • Posizione del missionario – è la posizione più diffusa. L’uomo si stende tra le gambe della sua partner
  • Il movimento del mulino – la donna gira intorno al suo partner utilizzando la verga come asse
  • L’unione della farfalla – lei siede su un mobile alto e comodo, lui si pone di fronte, prendendo le sue gambe e appoggiandole sulle spalle e lei solleva il bacino aiutandosi con le braccia.
  • L’unione della gazza – l’uomo è seduto e la donna seduta su di lui con le ginocchia inarcate verso l’alto
  • L’unione della piovra – la donna è distesa sulla schiena, l’uomo di fronte e sollevandole il bacino cambia l’angolazione di penetrazione
  • La posizione del pilastro – la coppia è inginocchiata sul letto e la donna scivolando sulle ginocchia dell’uomo guida la penetrazione
  • Posizione della canna – i partner sono seduti una sull’altro e la donna viene maneggiata come una canna al vento
  • Il movimento della ruota – il sesso orale la fa da padrone in questa posizione: la donna con molta flessibilità si pone in posizione arcuata sopra l’uomo disteso sulla schiena.
  • La posizione del salice – la donna volge la schiena all’uomo, lui la prende da dietro, lei si piega completamente in avanti
  • L’unione dello scorpione – l’uomo è seduto, la donna è distesa, dandogli le spalle, con le gambe allargate e rivolte verso di lui
  • L’unione della scimmia – l’uomo si sdraia e raccoglie le gambe al petto: la donna si siede su di lui e il partner le appoggia i piedi sulla schiena. La coppia può tenersi per i polsi
  • L’unione sospesa – i due sono in piedi e l’uomo sostiene completamente la donna. Difficile da mantenere a lungo, lei deve essere molto leggera
  • La posizione della tigre – è una posizione classica, la donna piega le gambe di lato e l’angolazione della penetrazione permette una forte stimolazione
  • L’unione della tartaruga – l’uomo è sdraiato sulla schiena con le gambe allargate, la donna è distesa tra le sue gambe
  • L’unione della mucca – la donna è inginocchiata e appoggiata sulle mani, l’uomo dietro inginocchiato e appoggiato a lei
  • La posizione dello Ying e dello Yang – su una superficie stabile, la donna si siede sull’uomo accovacciata. Per una maggiore stabilità lui può appoggiare la schiena a un sostegno.

Kamasutra posizioni originali

Tra tutte le posizioni Kamasutra suggerite nel trattato indiano, ce ne sono alcune che sono decisamente originali, sia nella modalità che nella rappresentazione. Alcune tra queste sono coreografiche, altre bizzarre. Non dimentichiamo che lo scopo è sempre quello del raggiungimento del massimo piacere per entrambi, per cui anche le posizioni erotiche più strambe hanno la finalità di dare piacere divertendo. Noi tra le posizioni  kamasutra più eccentriche ne abbiamo scelte cinque:

  • L’unione del boa: la donna è stesa sul lato ponendo le gambe sull’anca dl partner, favorendo così una penetrazione dolce e gradevole. La compressione delle cosce da parte della donna permette di trarre da questa posizione il massimo delle sensazioni di piacere. Una posizione consigliata per un sesso romantico soprattutto per l’amore tantrico.
  • Posizione della stella: la donna sdraiata sulla schiena, favorisce una apertura massima delle gambe, l’uomo pone una gamba tra quelle della donna penetrandola lateralmente, appoggiandosi su un braccio. Quest’ultima ha la capacità di creare sensazioni di intenso piacere sia per lui che per lei. Le parti intime della donna sono ben sollecitate anche dallo sfregamento della coscia dell’uomo su di esse. Entrambi i partner hanno una mano libera per potersi accarezzare e baciare.
  • La posizione della luna: l’uomo porta le sue gambe verso le spalle della donna. I due amanti hanno modo di avvinghiarsi e dare impulsi contemporanei ai loro bacini. Con questa posizione si favorisce una penetrazione molto profonda e una stimolazione accentuata del clitoride. Fattore determinante è costituito dall’agilità fisica dell’uomo. È una delle posizioni sessuali migliori per la stimolazione intima femminile.
  • L’unione della farfalla: partendo da una posizione in cui la donna è seduta sull’uomo, ella si inclina all’indietro portando le sue gambe in avanti mentre l’uomo si appoggia sulle braccia. Entrambi i partner devono muovere il bacino in senso circolare, l’uno nel senso contrario dell’altra. La posizione favorisce anche un vai e vieni della donna lungo il pene dell’uomo. Posizione decisamente estetica, permette ai partner di guardarsi e di guardare i movimenti dell’altro.
  • La posizione dello Yin e dello Yang: la superficie deve essere solida e stabile, in maniera tale che la donna possa sedersi sul suo partner accovacciato. Per una maggiore stabilità l’uomo potrà appoggiare la schiena ad un supporto verticale. Una posizione alquanto originale e divertente.

Posizioni kamasutra migliori per lei

Le posizioni  kamasutra sono tante, molte sono conosciute, praticate e raccontate nelle storie eccitanti, altre molto particolari, curiose e poco note. Non tutti sanno che alcune di queste posizioni danno maggiore piacere e stimolazioni a lei, altre possono arrecare più piacere a lui. Vediamo quindi quelle che tra le più significative posizioni kamasutra possono essere più adatte a lei.

  • La posizione dell’altalena: stimola la mucosa del pene e se la donna si china in avanti sollecita il punto G
  • La posizione del cucchiaio: è la posizione che stimola più di tutte il punto G. Non favorisce una penetrazione profonda bensì una delicata ed efficace stimolazione della zona. Tra le posizioni per lei è quella che unisce più di tutte divertimento e piacere
  • L’unione dell’ape: è la donna a condurre il gioco e la posizione  permette di stimolare il clitoride a proprio piacimento
  • La posizione del missionario: durante la penetrazione i corpi sono a contatto stretto ed è possibile fare movimenti rotatori del bacino per stimolare la produzione di mucose
  • La posizione della mucca: questa posizione permette una penetrazione molto profonda ed è ideale per raggiungere l’orgasmo vaginale
  • La posizione della dea: consente di stimolare il punto G e di poter raggiungere l’orgasmo anche con la stimolazione dei capezzoli.
  • La posizione di Andromaca: è la donna che domina ogni cosa, penetrazione e strofinazione del clitoride. Spostandosi indietro il pene stimola proprio il punto G. Tra tutte le posizioni del kamasutra è quella più indicata per lei
  • L’unione della tigre: favorisce una penetrazione profonda e l’osso pelvico dell’uomo va a strofinare la vulva, favorendo la stimolazione clitoridea
  • La posizione dello scorpione: consigliata per l’amore tantrico, favorisce la stimolazione clitoridea da parte dell’uomo.
  • La posizione della canna: posizione che permette una profonda penetrazione, osservando le reazioni del partner
  • La posizione della luna: è tra le posizioni sessuali più adatte a lei, in quanto favorisce una buona stimolazione delle parti intime

Posizioni kamasutra migliori per lui

Abbiamo quindi visto le posizioni kamasutra più adatte a lei. Vediamo adesso, tra tutte le posizioni a letto e non solo quelle che possono essere le più significative adatte a lui:

  • La posizione dell’amazzone: perfetta per un raggiungimento massimo dell’orgasmo
  • La posizione dell’aratro : permette una penetrazione molto profonda e una buona visuale per l’uomo
  • L’unione della scimmia: una posizione molto creativa che favorisce la produzione di mucose lenta e piacevole per lui e una profonda penetrazione
  • L’unione della bilancia: una posizione ideale per entrambi. Nel caso specifico dell’uomo può raggiungere l’orgasmo con la penetrazione e le carezze al corpo della partner che la posizione stessa favorisce.
  • L’unione del bambù : posizione non semplice da realizzare, ma si ha una penetrazione molto profonda rispetto al tradizionale missionario
  • La posizione della cortigiana: penetrazione molto profonda e spettacolo visivo eccezionale
  • La posizione dell’emù: consente una grande stimolazione dello sfregamento maschile e un orgasmo lento e molto piacevole
  • La posizione dell’incudine: consente una penetrazione molto profonda e la dominazione totale della donna da parte dell’uomo
  • L’unione della rana: massima stimolazione per lui, nonostante non consenta ampia libertà di movimento
  • L’unione del lupo: non è di semplice realizzazione, ma favorisce i preliminari per lui, oltre che essere molto divertente.

Posizioni kamasutra difficili

Le posizioni kamasutra non sempre sono di facile realizzazione, ma si dice che non c’è piacere senza sofferenza. Sarà vero? Elenchiamo qui di seguito, alcune tra quelle che sembrano le posizioni più difficili da realizzare:

  • La posizione della scimmia
  • L’unione dell’elefante
  • La ruota
  • Le forbici
  • L’unione dello scorpione
  • La posa della stella
  • L’unione sospesa
  • La posizione del loto
  • La posizione dell’albero fruttifero
  • La posizione del bamboo

Posizioni kamasutra comode

il trattato indiano non ci consiglia solo posizioni originali o di difficile realizzazione. Esistono posizioni kamasutra di semplice realizzazione. Vediamone alcune:

  • La posizione del missionario e le sue varianti
  • L’unione del gatto
  • La posizione di Andromaca
  • L’unione del lupo
  • La posizione dell’altalena
  • La posizione dell’ostrica
  • L’unione della mucca
  • Posizione della cortigiana
  • L’unione dell’Antilope
  • Posizione dei cucchiai
  • L’unione della tigre
  • La posizione dell’aratro
Posizioni Kamasutra: l’estasi nel libro dell’arte amatoria indiana ultima modifica: 2017-10-02T09:00:17+00:00 da Anna Lattanzi
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Da sempre appassionata di cucina e pasticceria, di libri e letteratura, collezionista di bambole che spesso riprendono le loro forme tra le mie mani. Non amo l'idea di vivere una vita sola ed è per questo che leggere mi rende felice, perché mi concede la possiblità di vivere più volte. Sono sempre più convinta che una buona lettura unita alla scrittura abbatta i confini dell'ignoranza. Amo viaggiare, scoprire posti nuovi, assaporando la libertà che solo la motocicletta sa dare. Sono in continua lotta con il tempo, perché non mi sembra mai abbastanza per imparare e assorbire tutto ciò che è "cultura". annalattanzi@cheekymag.it

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