Frasi di libri: le citazioni più belle

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Citazioni sul passato e sui cambiamenti

“Immaginare per sentito dire, implicava avere una fantasia con dei limiti, dei grossi buchi neri in cui l’orrore passava solo con l’intensità che gli si voleva dare. Immaginare, in fondo, era una cosa comoda. Se si voleva vedere la verità, invece, bisognava prendersi il disturbo di cercarla, bisognava alzarsi, scomodarsi e accettare la certezza che non sarebbe più stato possibile tornare a sedersi come se niente fosse. La sedia non sarebbe più stata la stessa.”  (Blake B. –  Il silenzio è dorato) Leggi di più

“Il mondo gira come questo fuso e la sola certezza è che il bene e il male si avvicenderanno sempre. Senza cambiamento non può crescere nulla di nuovo, e quando i vecchi disegni si ripetono questo accade in modo nuovo. Il volto della Signora cambia ma il suo potere persiste, il re che dona la sua vita per la terra rinasce per ripetere il suo sacrificio. A volte anch’io nutro dei timori, ma ho visto passare troppi inverni per non credere che dopo verrà sempre la primavera.” (Bradley – La signora di Avalon) Leggi di più

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutto con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.” (Albert Einstein)

“Ma, poi, voi rimpiangete veramente il passato? Sentite veramente la mancanza della società nella quale vivevate prima dell’olocausto? Vi manca così tanto il potere opulento, ipocrita, inamovibile e iniquo che i nostri governanti esercitavano per regolare la nostra vita nella collettività? Soffrite per l’assenza di quelle regole che proteggevano solo i potenti e i corruttori? Vi manca sul serio la moralità dei preti pedofili, la saccenza degli intellettuali prezzolati, il finto buonismo degli opinionisti benpensanti, le gesta eroiche dei concorrenti del “grande fratello”? A me no!… Assolutamente no! Anzi, ritengo che questa invasione di zombi sia una dirompente opportunità per il genere umano. E’ come il diluvio universale. Ha spazzato via in un colpo tutta la merda che ci sommergeva. E noi, nelle nostre Arche di Noè, siamo gli eletti. Coloro che faranno nascere un nuovo mondo. L’invasione dei morti viventi è stata una RIVOLUZIONE assoluta e perfetta. Oggi paradossalmente viviamo, finalmente, in una società giusta. Non sono i corrotti o i corruttori che sopravvivono, e neanche i raccomandati o i leccaculo. Sopravvivono solo i più bravi. Questa è la vera meritocrazia! Cazzo!” (Nicola Furia – Diario di guerra contro gli zombie) Leggi di più

“Mi sono spesso trovata a fare errori del genere, a fraintendere completamente un carattere in qualcuno dei suoi aspetti, immaginando che delle persone fossero molto più allegre o serie o intelligenti o sciocche di quanto fossero realmente e non saprei dire come o perchè abbia avuto origine il malinteso. Talvolta ci si lascia guidare da ciò che dicono di se stesse e molto spesso da quello che gli altri dicono di loro, senza prendersi il tempo di riflettere e giudicare.” (Jane Austen – Ragione e Sentimento) Leggi di più

“Lui è un uomo eccezionale. I suoi occhi valgono quanto una stanza colma d’oro ma talvolta vede il mondo come lui vorrebbe che fosse, e non com’è .Non capisce quali conseguenze ha sugli altri questo suo idealismo. Pensa solo a se stesso e al suo lavoro, non a te. Quindi devi stare attenta.. attenta a rimanere te stessa. Le donne dei suoi quadri lui le tira dentro nel suo mondo. Tu ti ci potresti perdere”  (Tracy Chevalier . La ragazza con l’orecchino di perla) Leggi di più

“Molte specie di ricordi e monumenti vi sono, che riconducono a noi assenti e defunti. Ma nessuno è significativo quanto il ritratto. Intrattenersi con l’immagine di una persona amata è qualcosa di eccitante, come spesso è eccitante litigare con un amico.[…] Spesso ci si intrattiene, con un uomo presente, quasi fosse un ritratto. Non è necessario che egli ci parli, che ci guardi, che s’occupi di noi: noi lo vediamo, sentiamo il nostro rapporto con lui, anzi, le nostre relazioni possono perfino svilupparsi senza che egli vi porti contributo, senza che egli s’accorga di agire nei nostri confronti come un puro e semplice ritratto.” (Wolfgang Goethe . Le affinità elettive) Leggi di più

“Che la vita, qualsiasi vita, senza eccezioni, è legata al dolore; che le malattie sono inevitabili, che tutti invecchiamo e non possiamo sfuggire alla morte. Sono le leggi dell’esistenza umana, le aveva spiegato U May. Leggi che valgono per chiunque, in qualunque parte del mondo, indipendentemente dal mutare dei tempi. Non esiste nessuno che possa liberare un uomo dalla sua sofferenza o dal dolore di questa prospettiva – tranne lui stesso. E nonostante ciò, così le aveva sempre detto May, la vita è un dono da non disprezzare. Un dono pieno di enigmi, nel quale dolore e felicità sono inscindibilmente legati l’uno all’altra, e ogni tentativo di godere dell’uno senza soffrire dell’altro è destinato a fallire.” (Jan-Philipp Sendker  – L’arte di ascoltare i battiti del cuore) Leggi di più

Frasi di libri: le citazioni più belle ultima modifica: 2016-07-03T19:41:33+00:00 da Lorenzo De Santis
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Nato e cresciuto a Roma, laureato (con calma) in Arti e scienze dello spettacolo con una tesi in drammaturgia su Christopher Nolan e il tema del doppio. Barcamenandomi fra diversi lavori dall'età di 18 anni, riesco fra questi anche a fare l'Ufficio stampa presso un paio di teatri e per il Dipartimento di spettacolo de La sapienza, collaborando anche a qualche mostra fotografica. Al momento leggo (forse troppo) e provo a raccontare e condividere quello che trovo, mentre continuo a lavorare nella mia lista di lavoro dei sogni sotto la voce varie ed eventuali. lorenzodesantis@cheekymag.it

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