Perché c’è un po’ di Zia Yetta in ognuno di noi

Zia Yetta: 2016 bisestile e maledetto, si allunga la lista dei personaggi scomparsi, l’ultima a salutare per sempre il palcoscenico ed il mondo è l’amatissima zia Yetta de “La Tata”, ovvero l’attrice Ann Morgan Guilbert.

zia yetta

Classe 1928, originaria di Minneapolis in Minnesota, aveva iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo nel varietà musicale. Ma, nonostante la lunga attività in teatro, l’attrice ha conosciuto la grande popolarità solo negli anni ’60, quando è entrata nel cast di The Dick Van Dyke Show. Aveva partecipato a diversi lavori teatrali, tra cui produzioni di The Matchmaker, Arsenico e vecchi merletti e molti altri. Nel 2005 ha recitato a Broadway nella commedia A Nudo ragazza sulla via Appia, interpretato da Jill Clayburgh e Richard Thomas.

Tutti noi, però,  la conosciamo come la zia Yetta de La Tata, sitcom degli anni ’90 che ha fatto impazzire il pubblico di tutto il mondo. Quel mondo ora la saluta, perché Ann è morta a Los Angeles all’età di 87 anni a causa di un tumore, che alla fine ha interrotto la sua frizzante e coloratissima vita. Zia Yetta, cognata di zia Assunta, è stato uno dei personaggi più divertenti e riusciti della serie, anche se era comparsa in poco più di un terzo degli episodi.

Chi potrebbe mai dimenticare i suoi particolari e soprattutto ultra Kitsch outfits ( anche se a ben vedere tutta la serie essendo ambientata negli anni ’90 non aveva sorte migliore) e delle sue battute caustiche ma divertentissime? Perché alla fine zia Yetta entrava dentro a tutti noi, con la sua presenza, con il suo calore, un po’ come quel parente che ami incondizionatamente nonostante il suo essere fuori dalle righe ed eccessivo. Yetta rappresentava il personaggio che seppur non presente sulla scena, era uno degli elementi essenziali per dare una parvenza di normalità alla storia della serie che in se stessa, era un poco incredibile.

Perché Zia Yetta aveva sempre la parola pungente giusta al momento giusto, perché diceva quello che tutti noi avremmo voluto dire, quando non ne avevamo il coraggio. Perché la svampitezza paga in termini di simpatia e leggerezza della vita, soprattutto quando l’età te la perdona. Zia Yetta è l’anziana che tutti vorremmo diventare (completi metallizzati a parte!), vecchia fuori, perché il tempo non ci risparmia da rughe ed acciacchi, ma giovane dentro, dove l’anima se ne frega dell’anagrafe e rimane bambina sfacciata per sempre.

Il cordoglio arriva da tutto il cast de  “La Tata” e non solo, Twitter, Fb e i maggiori Social si sono illuminati d’amore per questa vecchia e dolce zietta, a riprova che parte di lei rimarrà sempre in ognuno di noi. Ciao zia Yetta!

 

Zia Yetta

Perché c’è un po’ di Zia Yetta in ognuno di noi ultima modifica: 2016-06-16T12:34:43+00:00 da Giuliana Rizzari
Written By

Cittadina del Mondo, romana d.o.c, nomade e aspirante giornalista giulianarizzari@cheekymag.it

Cosa ne pensi?