Swiss Harley Days 2017: 4 giorni di libertà pura e personalità

Swiss Harley Days 2017, noi c’eravamo! Numeri da capogiro, scarichi e cuore aperti, musica, eventi e soprattutto tanta passione e divertimento hanno caratterizzato uno dei più grandi moto-raduni europei. Evasione dalla quotidianità e il privilegio della condivisione hanno animato la quattro giorni luganese.

Swiss Harley Days 2017
Copyright foto Anna Lattanzi per Cheeky

Swiss Harley Day 2017 e European H.O.G. Rally

Il rombo delle motociclette Harley Davidson ha animato il lago di Lugano dal 29 Giugno al 2 Luglio 2017. Un grande successo per la ventiseiesima edizione dell’European H.O.G. Rally e quinta edizione dello Swiss Harley Days, che ha dato vita ad un evento che ha coinvolto circa 100.000 persone e oltre 30.000 moto. L’incantevole paesaggio che circonda il Ceresio, ha fatto da sfondo al motoraduno europeo organizzato dalla Harley Owners Group (H.O.G.) un’associazione di proprietari di motociclette Harley Davidson. Noi di Cheeky c’eravamo ad ammirare il fascino delle moto e a lasciarci sedurre dal clima festoso che ha animato l’evento, dove le parole d’ordine sono state libertà e passione.

Guidare una Harley non significa solo avere la passione per le due ruote, ma abbracciare un mondo ricco di tradizione, dove la condivisione e la libertà di espressione del gusto nei suoi eccessi, regnano sovrane. A far parte di questa atmosfera sono arrivate moto da ogni parte d’Europa, dai colori e dai modelli più disparati. Motociclisti francesi, tedeschi, italiani, della Svizzera interna, sloveni, e di altre nazionalità, hanno approdato nella tranquilla città di Lugano, alla guida della propria moto, per ammirare ed essere ammirati. Dai più estrosi ai più posati, ognuno ha portato una nota di colore e di originalità.

In ogni moto, infatti, c’era il tocco del proprietario, capace di donare unicità e singolarità. La partecipazione alla manifestazione ha previsto l’ingresso libero e i centauri sono stati accolti da una ricca organizzazione, che ha offerto loro un denso programma di proposte su quattro giorni: musica dal vivo, un villaggio Harley Davidson e tantissimi espositori. Il villaggio, ha costituito il cuore pulsante dell’evento, dove i bikers hanno potuto sbizzarrirsi tra gli ultimi modelli di moto, accessori, ricambi e abbigliamento proposti dai commercianti ufficiali. Tanti gli stand di catering e ristorazione che hanno offerto una vasta scelta culinaria ai partecipanti.

Programma

Il programma della manifestazione era decisamente variegato Abbiamo potuto ammirare, infatti, grazie al Custom Bike Show, un curioso spettacolo di competizione, particolari moto personalizzate e anche la Expo e Dark Custom che ha ospitato alcuni finalisti dell’edizione svizzera del Battle of Kings, un concorso di customizzazione delle moto. Una zona questa di vera delizia per gli harleysti, in quanto dotata di aree relax, un’ampia esposizione di moto, la possibilità di farsi scattare una foto ricordo e un gentilissimo staff a disposizione. Giovani e meno giovani non ancora in possesso della patente hanno potuto provare l’eccitazione della guida grazie alla “H-D Jumpstart“, una piattaforma capace di far provare i brividi del motore Harley anche a chi non ha alcuna esperienza con la motocicletta.

Non sono mancati i tour guidati per i motociclisti che, con una guida esperta, hanno voluto scoprire le bellezze del Ticino e la possibilità di prenotare la propria prova su strada con una delle moto messe a disposizione. Ma regina di tutti gli spettacoli è stata la parata, una sfilata a cui hanno preso parte circa 4.200 moto, per un  percorso di 32 chilometri che ha avuto inizio dal centro cittadino, per poi svilupparsi lungo il pittoresco paesaggio del lago di Lugano. Una passerella che ha regalato ai passanti tanto divertimento: curiosi e appassionati, bimbi e nonni appostati per godersi il passaggio, hanno allegramente salutato lungo il tragitto il colorito corteo.

Swiss Harley Days 2017
Copyright foto: Anna Lattanzi per Cheeky

Eventi

Non solo moto allo Swiss Harley Days: esibizioni aeree e musica hanno arricchito il programma dell’evento. Tutti con il naso all’insù per godere le esibizioni della squadra acrobatica Breitling Wingwalkers  che ha eseguito una serie di manovre emozionanti “passeggiando” in cielo con dei biplani Boeing Stearman. Giri della morte, rotazioni e acrobazie in formazione stretta, con i Wingwalkers (“i camminatori sulle ali”) che hanno salutato il pubblico, ancorati sulle ali del velivolo, regalando così alla folla lunghi brividi. Altrettanto emozionante l’esibizione del PC-7 Team (squadra aerea acrobatica dell’esercito svizzero), che si è presentato al pubblico poco prima dell’inizio della parata, con spettacolari evoluzioni di precisione.

Un valore aggiunto alla manifestazione è stato dato dal ricco programma di musica dal vivo. Si sono alternati sul palco band come gli O.I.&B. Zucchero Tribute Band e gli Sweet Soul Music Revue nella serata di Giovedì 29. Il 30 ha visto protagonisti i di Maggio Connection, oltre i The Pinstripe e i The Solid Stompers. Sabato sono arrivati loro, gli indiscussi protagonisti del palcoscenico “bikers” gli AC/DC Revival Band and Christina Ramos.

Personaggi

L’estrosità è di casa allo Swiss Harley Days: un’originalità che abbiamo potuto ritrovare nei personaggi e nelle azioni. A servizio di qualsiasi visitatore ne volesse usufruire, per esempio, due curiose postazioni da barbiere, con bikers preparatissimi e pronti a tagliare e acconciare anche le chiome più ribelli. Non meno curiosa l’elegante moto Harley targata Zurigo con a bordo un poliziotto della città di Lugano. Avete mai visto un biker in kilt? Noi sì: un simpaticissimo centauro con il tradizionale abito scozzese, abbinato al gilet Harley e a un casco che gli conferiva aria da vichingo si aggirava per le strade. Allo stesso modo è stato possibile incontrare un motociclista che indossava il kostoweh, il tradizionale copricapo indiano con le piume, che si lasciava simpaticamente fotografare.

Swiss Harley Days 2017
Copyright foto: Anna Lattanzi per Cheeky

Non è passata inosservata la presenza di Jörg, un artista di strada con il suo organetto. Jörg, non è un motociclista, ma è comunque una persona libera in tutto e per tutto: ha deciso tanto tempo fa di abbandonare gli schemi tradizionali di vita e oggi gira in lungo e in largo il Ticino con il suo organetto definendosi “un portatore di allegria”. L’incarnazione della libertà che ben ci stava nella cornice dell’evento in questione. Uno “spettacolo” che ha visto la moto protagonista, bella e affascinante, ma altrettanto seducente è stato il modo di vivere la propria libertà di espressione. Il motociclista in sella alla sua Harley si trasforma: nella quotidianità può essere una persona comune, con la sua vita e il suo abbigliamento convenzionale, mentre, in sella alla propria moto si distingue nella sua unicità, esprimendo tutta la sua indipendenza, lontano dagli schemi convenzionali.

Swiss Harley Days 2017
Copyright foto: Anna Lattanzi per Cheeky

Una libertà di pensiero espressa attraverso il modo di acconciarsi, piuttosto che di costumizzare la propria moto, che a volte può apparire duro e aggressivo, se non incattivito, che nulla ha a che fare con la cordialità, la disponibilità e la disciplina di guida che contraddistinguono la stragrande maggioranza dei bikers appassionati di questa tipologia di moto. La stessa cortesia che abbiamo ritrovato in Giancarlo soprannominato “L’Etrusco” viste le sue origini toscane. Ci ha colpito il suo pittoresco gilet, colmo di pins, in ricordo di tutti i motoraduni a cui ha partecipato: è tradizione harleysta, infatti, applicare sul proprio consueto abbigliamento un pin per ogni partecipazione a questo genere di eventi. L’Etrusco ne ha visti parecchi di eventi, tanto che il gilet che indossa nelle occasioni più importanti  ha raggiunto ad oggi un peso superiore ai 5 kg. Le sue parole sono decisamente positive quando gli chiediamo cosa pensa della manifestazione

Ottima organizzazione, ho visto un numero molto più elevato di visitatori rispetto al raduno del 2015. La parata è stata fantastica ed è scorsa senza imprevisti. Direi che in generale è stato tutto perfetto.

Swiss Harley Days 2017
Copyright foto: Anna Lattanzi per Cheeky

Lo Swiss Harley Days ci da appuntamento nel 2019: il motoraduno nella città di Lugano si tiene infatti una volta ogni due anni. I centauri Harley Davidson non si fermeranno di certo nell’attesa, in quanto la H.O.G. organizza grandi raduni a livello mondiale, sempre nel rispetto di quella che è la regola numero uno: condivisione della passione della moto a 360°. La città di Lugano e il suo lago tornano quindi alla loro quiete: un“grazie” va anche al suggestivo paesaggio che ha fatto da sfondo all’evento, a cui siamo sicuri mancherà il caratteristico rombo e non solo.

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Copyright foto: Anna Lattanzi per Cheeky

 

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Swiss Harley Days 2017: 4 giorni di libertà pura e personalità ultima modifica: 2017-07-04T08:52:49+00:00 da Anna Lattanzi
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Da sempre appassionata di cucina e pasticceria, di libri e letteratura, collezionista di bambole che spesso riprendono le loro forme tra le mie mani. Non amo l'idea di vivere una vita sola ed è per questo che leggere mi rende felice, perché mi concede la possiblità di vivere più volte. Sono sempre più convinta che una buona lettura unita alla scrittura abbatta i confini dell'ignoranza. Amo viaggiare, scoprire posti nuovi, assaporando la libertà che solo la motocicletta sa dare. Sono in continua lotta con il tempo, perché non mi sembra mai abbastanza per imparare e assorbire tutto ciò che è "cultura". annalattanzi@cheekymag.it

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