Intervista a Tommaso Altieri: “questo è il mestiere dell’artigiano”

Quant’è importante la figura dell’artigiano in Italia? Abbiamo intervistato Tommaso Altieri, che ci ha raccontato il bello dei prodotti fatti a mano.

intervista a Tommaso Altieri

Abbiamo avuto il piacere di conoscere Tommaso Altieri, artigiano del cuoio nato in Irpinia e fondatore del marchio Altieri Confezioni, le sue creazioni sono delle autentiche opere d’arte: dalle borse alle  giacche, dai portatabacco alle cinture, insomma, tutto ciò che si può fare a partire dal cuoio!

Salve Tommaso, ci parli di Altieri Confezioni

“La storia della nostra azienda nasce più di 30 anni fa, precisamente nel 1982, all’epoca eravamo dei semplici operai in quanto non avendo una nostra linea originale di produzione operavamo come fornitori per i grandi marchi di moda. Dopo un po’ di anni di lavoro ci siamo resi conto che non volevamo più dipendere da nessuno, questo per poter costruirci una nostra identità, dedicando tutto il tempo e la passione a nostra disposizione ed è per questo che abbiamo deciso di lanciare una nostra linea di prodotti unica ed originale. Così dal 2012 abbiamo lanciato il nostro sito web e in pochissimo tempo, e con nostra grande sorpresa, le nostre borse sono state vendute in vari angoli del mondo: Gran Bretagna, Russia e Giappone sono diventati i nostri principali mercati di riferimento, ricevere apprezzamenti da paesi così lontani ci riempie d’orgoglio!”

Perché scegliere di essere Artigiano?

“Beh il processo di globalizzazione che domina il mondo ed anche l’Italia ci ha portato a pensare che la quantità ed il basso costo dei prodotti siano molto più importanti della qualità e dell’unicità, questo si traduce automaticamente nell’idea che la produzione industriale sia più efficiente della lavorazione artigianale. In realtà non è cosi perché, seppur i tempi di produzione del lavoro a mano siano sicuramente più lenti rispetto a quello industriale, produrre in modo artigianale assicura l’unicità del prodotto nonché l’attenzione alla qualità  ed alla cura del dettaglio, il tutto ovviamente seguendo tutti i valori del nostro “Made in Italy” (quello vero!), tanto stimato e ricercato al di fuori della nostra penisola.

Essere artigiano non rappresenta un semplice mestiere, ma un vero è proprio stile di vita che richiede tanta passione e dedizione, ogni giorno. Sono del parere che sia una vera e propria arte che non tutti possiedono e che spesso (purtroppo sempre meno) viene tramandata di generazione in generazione quindi è anche un modo per tenere alto il nome della propria Terra. Fare l’artigiano mi ha permesso di rimanere qui, nella mia terra, l’Irpinia, a differenza di molte persone della mia generazione che sono state costrette a spostarsi in Germania oppure in Svizzera in cerca di fortuna.

Perché si dovrebbero preferire i prodotti Artigianali a quelli dei grandi Brand?

Ogni volta a questa domanda rispondo con un esempio. Qualsiasi giacca di un grande marchio della Moda è un prodotto assolutamente uguale ad un altro, ad esempio tutte le Giacche della Collezione Tommy Hilfiger vengono prodotte da una macchina e con ogni probabilità in paesi lontani, tutte le mie giacche invece sono prodotte esclusivamente a mano, con l’ausilio dei cartamodelli e soprattutto sono ideate e prodotte in Irpinia. Ogni prodotto artigianale è unico e diverso dagli altri… questo è il nostro grande punto di forza!

Cosa vuol dire fare l’artigiano oggi?

“Attualmente i giovani non aspirano a professioni come questa in quanto il progresso tecnologico ha portato loro ad indirizzarsi verso professioni nelle quali non è affatto previsto “sporcarsi” le mani come ad esempio l’impiegato oppure il manager. Allo stesso tempo però, possedere una laurea non assicura un posto di lavoro (specialmente qui nel Mezzogiorno). Credo quindi i giovani dovrebbero rendersi conto che l’unico modo per uscir fuori con le proprie forze sarebbe quello di mettersi in gioco completamente, reinventandosi e perché no indirizzandosi verso la lavorazioni manuali e Tradizioni che permetterebbe loro di essere più autonomi e meno automatizzati e senza alcun dubbio Creativi”.

Qual è la differenza più importante tra la figura dell’artigiano e quella dell’artista?

“Bella domanda! Secondo il mio punto di vista sono due figure perfettamente sovrapponibili in quanto entrambe partono da un’idea, un’intuizione e sulla base del proprio talento e le proprie capacità viene data vita ad un prodotto unico, veramente unico! Sia l’artigiano che l’artista sono individui dotati di grande sensibilità, che proiettano tutta la propria anima in una creazione, sia essa una borsa oppure un’opera d’arte”.

Intervista a Tommaso Altieri: “questo è il mestiere dell’artigiano” ultima modifica: 2017-07-21T07:50:28+00:00 da Redazione
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