Frasi di libri: le citazioni più belle

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Le frasi più belle dei libri

“e io correvo, uscivo dal bosco, superando il battistrada senza sapere che stavo per farlo. Pif-paf, pif-paf, clip-clop, clip-clop, cric-crac, cric-crac, di nuovo attraverso un vasto campo, correndo ritmicamente e senza sforzo alla mia maniera da levriero, sapendo che avrei vinto la gara anche sapendo che era ben lontana dall’essere finita, che l’avrei vinta quando avessi voluto, potevo continuare per quindici o venti o trenta chilometri, se vi fossi stato costretto, e cadere morto sulla linea del traguardo, il che sarebbe stato, alla fine, come vivere la vita onesta che voleva impormi il direttore.”   (La solitudine del maratoneta – Alan Sillitoe) Leggi di più

“C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso… Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un’esistenza non convenzionale…” (Christopher McCandless – Into the wild) Leggi di più

“Questa vecchia sessualità è pur sempre qualcosa. Da quando la vita è vita, si è avuto ragione, bisogna ben dirlo, a darle tanta importanza. Come spiegare che ci si stanchi di tutto, salvo che di essa? Il più antico esercizio del vivente non poteva non segnarci, e si comprende come colui che non vi si dedica sia un essere a parte, un relitto o un santo.” (Emil Cioran – Squartamento) Leggi di più

“Francesco riapre gli occhi che ha chiuso per la paura, ma le cose stanno sempre lì e vede il sangue sparso come un fuoco d’artificio attorno al cane e le mosche e le vespe già fioccare. Continua a non ricordare il cartellone della lettera I. Esulta anche lui, non sa che altro fare, la follia del branco lo possiede e sente l’ebbrezza della distruzione nelle braccia esili. Può essere solo la I di inferno. Però l’inferno non sta nei cartelloni dei bambini di prima elementare, al massimo c’è il fuoco alla F, ma inferno e fuoco non c’entrano niente, l’inferno è pura sottrazione, è togliere tutta la vita e tutto l’amore da dentro le cose.” (Alessandro D’avenia – Ciò che inferno non è) Leggi di più

«E vabbè. Forse aveva dato la precedenza ad altre cose. Ad esempio aveva preferito scolare champagne e cocktail con gente sconosciuta nei ristoranti trendy e nei club esclusivi a infilare la testa nella camera di Robin quando aveva otto anni e controllare la sagoma spaparanzata che dormiva, il petto che saliva e scendeva dolcemente alla luce fioca della lampada sul comodino. Aveva preferito sdraiare una varietà di ventenni o giú di lí parecchio flessibili in posizioni parecchio intricate in casa, in macchina, nel bagno di un locale a… a qualsiasi altra cosa. A far volare l’aquilone. A fare un picnic. A preparare le frittelle. A guardare un dvd tutti insieme sul divano in un pomeriggio di pioggia. Sí, priorità. Di tanto in tanto accadeva che l’idiozia delle sue scelte lo colpisse con la forza annichilente di una mazza da baseball».  (John Niven – Maschio bianco etero) Leggi di più

Frasi di libri: le citazioni più belle ultima modifica: 2016-07-03T19:41:33+00:00 da Lorenzo De Santis
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Nato e cresciuto a Roma, laureato (con calma) in Arti e scienze dello spettacolo con una tesi in drammaturgia su Christopher Nolan e il tema del doppio. Barcamenandomi fra diversi lavori dall'età di 18 anni, riesco fra questi anche a fare l'Ufficio stampa presso un paio di teatri e per il Dipartimento di spettacolo de La sapienza, collaborando anche a qualche mostra fotografica. Al momento leggo (forse troppo) e provo a raccontare e condividere quello che trovo, mentre continuo a lavorare nella mia lista di lavoro dei sogni sotto la voce varie ed eventuali. lorenzodesantis@cheekymag.it

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