La Bibliomanzia: il futuro attraverso i libri

La Bibliomanzia: un’arte divinatoria sui generis che non può non conquistare. Predire il futuro attraverso i libri, facendosi guidare dalla sorte, da una parola o una frase.

bibliomanzia
La bibliomanzia, l’arte di aprire un libro e lasciarsi ispirare. © Pexels

La Bibliomanzia fa parte delle cosiddette arti divinatorie e consiste nella scelta dettata dalla sorte, di una frase a caso estratta da un libro sticomanzia – e interpretata come responso alla domanda che si pone. Praticarla può risultare molto semplice: prendete un libro a cui tenete, vi sedete con la schiena diritta, pensate mentalmente o ad alta voce alla domanda che ponete all’oracolo – nel caso specifico il libro – e restando molto concentrati aprite il testo a caso, puntando il dito su una frase o un capitolo. Quella sarà la risposta alla vostra domanda. Certamente la frase o il capitolo andrà interpretato a seconda della vostra situazione. Ma è davvero tutto così semplice? No non lo è affatto.

Le origini della Bibliomanzia sono molto antiche e si collocano al tempo dei greci che si avvalevano per svolgere tale pratica dei testi di Omero, Esiodo ed Eraclito. Il Cristianesimo la ereditò utilizzando come mezzo di predizione la Bibbia. Come ogni pratica divinatoria fu condannata dalla Chiesa, ma essendoci di mezzo la Bibbia non fu mai censurata nella sua interezza, anzi fu più volte tollerata, sino all’VIII secolo quando giunse la condanna definitiva, pena la scomunica.

L’oracolo utilizzato nella Bibliomanzia – il libro – proprio come qualsiasi altro oracolo utilizzato nelle arti divinatorie, “pretende” di comunicare con chi lo interroga. La frase che viene scelta, se pur ad occhi chiusi, va sentita, interpretata non tanto razionalmente, ma intuitivamente e sono le sensazioni più recondite a parlare. Non è la mente, non è il cervello a interpretare la frase e a dare il responso, ma è la parte più intima dell’anima, quella che sente. Per cui se volete provarci per divertimento o perché siete curiosi fatelo pure, perché è una cosa bella, utile e senza controindicazioni. Se siete dotati di forte intuito e le sensazioni vi parlano, allora potete fare tesoro di quanto la frase o la parola scelta vi racconta o vi consiglia. Provateci ogni giorno appena svegli e segnate su un quaderno ogni citazione, sarà una pratica che regalerà grande benessere.

La Bibliomanzia: il futuro attraverso i libri ultima modifica: 2017-09-22T11:09:52+00:00 da Anna Lattanzi
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Da sempre appassionata di cucina e pasticceria, di libri e letteratura, collezionista di bambole che spesso riprendono le loro forme tra le mie mani. Non amo l'idea di vivere una vita sola ed è per questo che leggere mi rende felice, perché mi concede la possiblità di vivere più volte. Sono sempre più convinta che una buona lettura unita alla scrittura abbatta i confini dell'ignoranza. Amo viaggiare, scoprire posti nuovi, assaporando la libertà che solo la motocicletta sa dare. Sono in continua lotta con il tempo, perché non mi sembra mai abbastanza per imparare e assorbire tutto ciò che è "cultura". annalattanzi@cheekymag.it

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